- Anna Beatrice
- Bellaveder
- Benito Favaro
- Cantina Sociale di Trento
- Cantina Spagnolli
- Casata Monfort
- Cembra Cantina di Montagna
- Cesconi
- Comai
- Damijan Podversic
- De Tarczal
- De Vescovi Ulzbach
- Dorigati
- Elisabetta Foradori
- Ettore Germano
- Etyssa
- Eugenio Rosi
- Faccoli
- Furletti Gabriele
- Graziano Fontana
- Grigolli Bruno
- Hilberg Pasquero
- Ignaz Niedrist
- Klinger Winery
- Kuenhof
- La Mursa
- Letrari
- LeVide
- Longariva
- Maison Anselmet
- MAN
- Marco Buvoli
- Marco Tonini
- Maso Cantanghel
- Maso Furli
- Maso Martis
- Maso Thaler
- Mauro Sebaste
- Oxenfeld Wines
- Pacherhof
- Pavese Ermes
- Pelz
- Pisoni
- Podere della Civettaja
- Redondel
- Revì
- Salizzoni
- Selezione Paolo Torboli
- Tenuta San Leonardo
- Terre del Lagorai
- Vignaiolo Fanti
- Villa Corniole
- Zanotelli
Bellaveder
Azienda Agricola Bellaveder, fu Maso Belvedere, meravigliosa realtà familiare che si trova alle pendici della collina di Faedo, nel cuore della val di Cembra, immediatamente alle spalle dell’Istituto Agrario di San Michele.
Panorama meraviglioso, otto ettari di vigneti in un corpo unico che esaltano l’amore per il proprio lavoro di vignaioli.
Questi sono solo alcuni aspetti che contraddistinguono questa importante realtà trentina sempre esistita, ma che ha avuto una grande evoluzione nel 2003, anno in cui il signor Tranquillo, patron della cantina, ha deciso di costruire l’attuale cantina.
L’amore per la terra si percepisce anche dall’idea di convertire l’azienda interamente al biologico, perché i migliori vini nascono in vigna e non in cantina. Per questo la cura del vigneto è maniacale, in tutte le stagioni, e il vino viene accompagnato con amore finché non arriva nel bicchiere del cliente finale.
Le sfumature gustative dei loro vini sono esaltate dall’esposizione dei vigneti che godono di una preziosa escursione termica, alla quale si aggiunge l’Ora del Garda che soffia delicatamente tutto il giorno.
Un “mélange” di privilegi che permette di ottenere vini estremamente eleganti e raffinati, non solo per merito del terroir in cui si trova l’azienda, ma anche dalla volontà di Tranquillo, affiancato dal figlio Andrea e da Luca in veste di enologo, di creare vini che devono rispecchiare tutte le peculiarità del territorio in cui sono prodotti.