- Anna Beatrice
- Bellaveder
- Cantina Sociale di Trento
- Cantina Spagnolli
- Casata Monfort
- Cembra Cantina di Montagna
- Cesconi
- Comai
- De Tarczal
- De Vescovi Ulzbach
- Dorigati
- Elisabetta Foradori
- Etyssa
- Eugenio Rosi
- Faccoli
- Furletti Gabriele
- Graziano Fontana
- Grigolli Bruno
- Hilberg Pasquero
- Ignaz Niedrist
- Klinger Winery
- La Mursa
- Letrari
- LeVide
- Longariva
- Maison Anselmet
- MAN
- Marco Buvoli
- Marco Tonini
- Maso Cantanghel
- Maso Furli
- Maso Martis
- Maso Thaler
- Oxenfeld Wines
- Pacherhof
- Pavese Ermes
- Pelz
- Pisoni
- Redondel
- Revì
- Salizzoni
- Selezione Paolo Torboli
- Tenuta San Leonardo
- Terre del Lagorai
- Vignaiolo Fanti
- Villa Corniole
- Zanotelli
Eugenio Rosi
Eugenio Rosi è indubbiamente uno dei migliori artigiani del vino trentino. La sua storia professionale racconta di un passato da enologo in una cantina sociale del basso Trentino ma con dentro di se tanta voglia di dimostrare e di potersi esprimere.
Per questo motivo ad un certo punto della sua carriera decide di aprire la propria azienda che diventerà poi un luogo dove poter esprimere le proprie idee e punto di incontro per molti appassionati del mondo del vino.
Lui si definisce un viticoltore artigiano, io lo voglio definire l’artista del vino trentino; quel produttore che a tutti i costi vuole portare avanti le proprie idee rinunciando a denominazioni e riconoscimenti importanti, scontrandosi spesso con persone influenti non in linea con il suo pensiero e la sua filosofia.
I vini rappresentano al completo il suo pensiero dimostrando un carattere che è unico.
Un matto, un incosciente, così si vuole definire.
Tra i vini prodotti troviamo il Pojema ottenuto da uve Marzemino dove una parte di esse viene fatta appassire in vigna. Un bordolese di grande classe e longevità chiamato Esegesi. A bacca bianca l’Aninos, può competere con i migliori vini bianchi della penisola, e non solo.