- Anna Beatrice
- Bellaveder
- Cantina Sociale di Trento
- Cantina Spagnolli
- Casata Monfort
- Cembra Cantina di Montagna
- Cesconi
- Comai
- De Tarczal
- De Vescovi Ulzbach
- Dorigati
- Elisabetta Foradori
- Etyssa
- Eugenio Rosi
- Faccoli
- Furletti Gabriele
- Graziano Fontana
- Grigolli Bruno
- Hilberg Pasquero
- Ignaz Niedrist
- Klinger Winery
- La Mursa
- Letrari
- LeVide
- Longariva
- Maison Anselmet
- MAN
- Marco Buvoli
- Marco Tonini
- Maso Cantanghel
- Maso Furli
- Maso Martis
- Maso Thaler
- Oxenfeld Wines
- Pacherhof
- Pavese Ermes
- Pelz
- Pisoni
- Redondel
- Revì
- Salizzoni
- Selezione Paolo Torboli
- Tenuta San Leonardo
- Terre del Lagorai
- Vignaiolo Fanti
- Villa Corniole
- Zanotelli
Maso Cantanghel
Pensando a questa cantina il ricordo vola subito su uno dei locali che hanno segnato la storia della ristorazione trentina fino a qualche anno fa, era gestito con immensa passione da Lucia.
Maso Cantanghel però non solo ristorazione ma anche grandi vini interpretati da Piero Zabini, fondatore aziendale e compagno di vita di Lucia.
Negli ultimi anni però c’è stato un’importante cambio di gestione. La cantina è ora nelle mani di Federico Simoni e famiglia, proprietari anche di Cantine Monfort.
Tre terroir di produzione diversa, Alta Valsugana, Valle dell’Adige e Val di Cembra. Un progetto importante, un’eredità avuta in “eretidà” dallo storico fondatore dell’azienda.
Ambiente di media-collina, siamo a circa 450 msl, un microclima ideale e un’ottima esposizione al sole. Dal 2012 l’azienda è certificata al biologico in tutti i 6 ettari di proprietà e sviluppa la sua produzione su 4 vigneti.
Ottimo il Pinot Nero, una delle migliori espressioni trentine.
Interessante il Sot Sas, magistrale unione di Pinot Bianco, Chardonnay e Sauvignon. Tre terreni e tre terroir diversi che vanno a impreziosire le note minerali del vino regalandogli eleganza, struttura e una nota minerale inconfondibile.