- Anna Beatrice
- Bellaveder
- Benito Favaro
- Cantina Sociale di Trento
- Cantina Spagnolli
- Casata Monfort
- Cembra Cantina di Montagna
- Cesconi
- Comai
- Damijan Podversic
- De Tarczal
- De Vescovi Ulzbach
- Dorigati
- Elisabetta Foradori
- Ettore Germano
- Etyssa
- Eugenio Rosi
- Faccoli
- Furletti Gabriele
- Graziano Fontana
- Grigolli Bruno
- Hilberg Pasquero
- Ignaz Niedrist
- Klinger Winery
- Kuenhof
- La Mursa
- Letrari
- LeVide
- Longariva
- Maison Anselmet
- MAN
- Marco Buvoli
- Marco Tonini
- Maso Cantanghel
- Maso Furli
- Maso Martis
- Maso Thaler
- Mauro Sebaste
- Oxenfeld Wines
- Pacherhof
- Pavese Ermes
- Pelz
- Pisoni
- Podere della Civettaja
- Redondel
- Revì
- Salizzoni
- Selezione Paolo Torboli
- Tenuta San Leonardo
- Terre del Lagorai
- Vignaiolo Fanti
- Villa Corniole
- Zanotelli
La Mursa
La storia dell’Azienda Agricola La Mursa è estremamente recente, e fonde amore per il vino e per la propria terra.
Il protagonista di questa avventura è Francesco, un giovane capraiese con un forte legame per la sua isola, che decide di recuperare una parte dei terrazzamenti antichi, abbandonati ormai da lungo tempo.
Tutto ha inizio quando Francesco conosce Gianna, una giovane docente arrivata dalla Puglia per insegnare in Capraia. S’innamorano e insieme danno vita a una realtà che produce vino in modo biologico e sostenibile, tra cespugli di elicriso e bacche di mirto.
Una decisione tanto difficile quanto bella, un mondo che può essere complesso, ma che sa regalare grandissime emozioni.
A sostenere i due giovani c’è anche Stefano, il padre di Francesco, anche lui fortemente legato alla sua magnifica terra.
I due vini più importanti dell’azienda sono il Sulàna e il Ventigghjatu, due espressioni vere e autentiche di un territorio piccolo e bellissimo.