- Anna Beatrice
- Bellaveder
- Benito Favaro
- Cantina Sociale di Trento
- Cantina Spagnolli
- Casata Monfort
- Cembra Cantina di Montagna
- Cesconi
- Comai
- Damijan Podversic
- De Tarczal
- De Vescovi Ulzbach
- Dorigati
- Elisabetta Foradori
- Ettore Germano
- Etyssa
- Eugenio Rosi
- Faccoli
- Furletti Gabriele
- Graziano Fontana
- Grigolli Bruno
- Hilberg Pasquero
- Ignaz Niedrist
- Klinger Winery
- Kuenhof
- La Mursa
- Letrari
- LeVide
- Longariva
- Maison Anselmet
- MAN
- Marco Buvoli
- Marco Tonini
- Maso Cantanghel
- Maso Furli
- Maso Martis
- Maso Thaler
- Mauro Sebaste
- Oxenfeld Wines
- Pacherhof
- Pavese Ermes
- Pelz
- Pisoni
- Podere della Civettaja
- Redondel
- Revì
- Salizzoni
- Selezione Paolo Torboli
- Tenuta San Leonardo
- Terre del Lagorai
- Vignaiolo Fanti
- Villa Corniole
- Zanotelli
Maison Anselmet
Maison Anselmet è una delle cantine più rappresentative della Valle d’Aosta, erede di una storia che affonda le radici nel XVI secolo con Antoine Anselmet, primo vignaiolo della famiglia. Da allora, generazione dopo generazione, gli Anselmet hanno mantenuto un legame profondo con la terra e con i ripidi versanti che costeggiano la Dora Baltea, trasformando una viticoltura di sussistenza in una produzione di qualità.
Il rinnovamento arriva nel 1978 con Renato Anselmet, che decide di puntare su standard qualitativi più elevati e sulle potenzialità del territorio.
Oggi l’azienda è guidata da Giorgio Anselmet, che unisce tradizione contadina, studi agronomici e continua sperimentazione, valorizzando vitigni autoctoni come Petit Rouge, Cornalin, Fumin e Mayolet, oltre a varietà internazionali adattate al clima alpino.
La cantina moderna di Villeneuve e la collaborazione con l’enologo Beppe Caviola permettono di seguire ogni vino con precisione artigianale. I circa 10 ettari di vigne terrazzate, coltivati interamente a mano, danno vita a vini identitari, eleganti e intensamente legati al loro carattere di montagna.